Edizione 14 del 07/04/2010

Tensione alla Chinook di Piossasco

Non si allenta la tensione alla Chinook di Piossasco dopo l'annuncio fatto dall'azienda, specializzata nella costruzione di compressori, di voler lasciare a casa ben 60 dei 110 dipendenti.

La crisi economica in corso, al di là degli ottimistici proclami stridenti con la realtà, deve ancora riversare sul territorio pinerolese le maggiori ricadute in quanto a riduzione di livelli occupazionali. E la Provincia di Torino, per combatterne gli effetti, ha a disposizione meno risorse rispetto all’anno passato. Questi i poco gratificanti presupposti da cui ha preso le mosse l’incontro della passata settimana a Pinerolo tra Carlo Chiama, assessore al Lavoro della Provincia di Torino, e diversi esponenti dei Comuni della zona.

Si infiamma la polemica sugli agriturismo. Partita da Cavour qualche mese fa, per voce del consigliere di opposizione Luca Valentini (Unione civica) che denunciava il mancato rispetto delle normative regionali («alcune strutture vanno ben oltre i 60 coperti» con menù pieni zeppi di piatti preparati con la spesa al supermercato «e gamberetti»), ora la questione si allarga all'intera provincia di Torino.