Nichelino: uccise il compagno, il giudice la assolve
Assolta e scarcerata: si è concluso così, in rito abbreviato davanti al gup Stefano Vitelli, il processo a carico di Silvia Rossetto. La 48enne originaria di Forno Canavese, il 2 settembre 2018 uccise Giuseppe Marcon, il 66enne nichelinese che aveva conosciuto durante un ricovero in casa di cura e con cui aveva convissuto per 10 anni. Lo colpì con un coltello da cucina: un solo fendente, mortale, tra le costole. Marcon morì così, nell’alloggio di Via Juvarra 56 a Nichelino, dove la coppia abitava.
Per il pm Enzo Bucarelli si trattò di omicidio volontario e per lei, nella requisitoria del 13 gennaio, aveva chiesto nove anni e 4 mesi di reclusione. Opposta la ricostruzione del difensore, avv. Sergio Bersano: «Fu un gesto dettato dall’unica volontà di difendersi, dopo anni di maltrattamenti». La sentenza di oggi gli ha dato ragione: fu legittima difesa. Su l'Eco del Chisone mercoledì in edicola, ampio servizio.
Nella foto, il Tribunale di Torino dove oggi è stata pronunciata la sentenza.
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Paola Molino