Airasca, studenti lasciati a terra: cresce la protesta contro la Sadem
Sono arrabbiati (e molto) i genitori degli studenti che da Airasca ogni mattina devono (o quantomeno, dovrebbero) andare a scuola negli Istituti superiori di Pinerolo. Anche questa mattina l'autobus deputato a portarli a destinazione, ha caricato i ragazzi solo alla prima fermata del paese. Chi attendeva alla seconda o peggio alla terza, è rimasto a terra. "Sto andando alla Sadem di Pinerolo a ribaltare qualche scrivania...dopo stamattina spero che anche altri genitori..lo facciano", scrive una mamma sul gruppo Facebook "Sei di Airasca se…". E una studentessa le fa eco: "Per quelli come me che vanno a Nichelino a scuola è andata ancora peggio: hanno tolto l'unica linea che passava la mattina e il pomeriggio e nonostante lamentele e e-mail ,alla quale non hanno mai risposto, non è cambiato niente". Disservizi, giustamente, insopportabili per tante famiglie che si ritrovano i figli minorenni a spasso. E Airasca non è certo l'unico comune in cui i tagli Sadem hanno inciso provocando lamente e disagi.
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Paola Molino