Venerdì 17 Agosto 2018Ultimo aggiornamento 10:33

È in edicola L'EM di luglio-agosto: ribaltiamo il punto di vista

È in edicola L'EM di luglio-agosto: ribaltiamo il punto di vista
Mercoledì 18 Luglio 2018 - 07:04

Metà muratori e metà alpinisti. Come gli x-men. E infatti per i piccoli pazienti del Regina Margherita si sono anche travestiti da supereroi, quando si sono presentati alle loro finestre calandosi dal tetto. Per tutto il resto del tempo si sono reinventati un mestiere, anche per far fronte alla crisi del mattone.

 

È agli operai di "Edilizia acrobatica" che abbiamo voluto dedicare la copertina di questa estate. Anche perché hanno saputo scomodarsi, sia fisicamente che mentalmente, per inventare qualcosa di nuovo. Stefano Nangeroni li ha incontrati a Pinerolo, e Bruno Allaix li ha fissati in immagini spettacolari.

 

Il "pensiero laterale" aiuta a essere più creativi. Come i giovani imprenditori agricoli che non vogliono più essere chiamati solo "agricoltori". Sono "preservatori di ecosistemi", "Pionieri dei sogni", "Custodi del paesaggio". Comunque si definiscano, trovano modi nuovi per vivere della terra, rispettandola. Sara Perro vi racconta le loro storie più belle e significative, nell'ambito del progetto A.P.P. VER - Apprendere per produrre verde.

 

Il "fumettaro" di Virle Paolo Armitano disegna i suoi Dylan Dog da Tenerife. Ha prestato la sua matita anche Batman, poi il cuore lo ha portato a scegliere l'Italia. Neanche la ricercatrice Anna Truini non ha certo paura di scomodarsi per dare al proprio cervello le migliori opportunità. Ha girato i migliori centri di ricerca del mondo, poi a Yale ha preferito Candiolo. Perché è più vicino alla sua Genova, ma soprattutto perché all'Irccs ha trovato un centro di ricerca scientifica all'altezza delle università più blasonate.

 

Cambiare punto di vista è sempre importante. Perché certi luoghi possono contenere storie meravigliose, ma da fuori non lo sai. Come Monte Oliveto, "fabbrica di salesiani" da quando Don Bosco se ne innamorò, giunta però al capitolo finale. Soprattutto, perché si possono capire meglio le persone, soprattutto quelle che la vita si è messa di traverso e magari sono meno facili da comprendere. In questo il nostro "Educatore nel pallone" è come sempre un maestro.

 

Buona lettura a chi riceve a casa la rivista cartacea, a chi la trova in edicola, e a chi ha scelto la nostra nuova versione digitale.